Ponte del Diavolo
Percorrendo la strada che da Bevagna va a Todi, sinuosa
tra colline ricamate da vigneti e puntinate di ulivi, prima di raggiungere
la frazione di Bastardo, è possibile osservare il Ponte del
Diavolo, costruzione romana la cui prima struttura è databile
nel II sec. a.C.
L'opera è stata eseguita con conci quadrangolari
di calcare con superficie esterna appena sbozzata, lunga m. 14,70,
larga circa 3 m. e alta altrettanto, a scavalcamento del sottostante
fosso che scorre lungo quello che fu il primo tracciato della consolare
Flaminia, grosso modo oggi ricalcato dalla SS.316 Foligno-Todi e
dalla SS.3 bis Todi-Sangemini-Terni. Nell'intradosso dell'arcata,
su uno dei blocchi, si può ancora leggere l'iscrizione M.V.S.
NG di significato ignoto e incerta pertinenza. |

|
|