Logo Grutti.com   
NavigazioneHome

Orvieto

 

Il nostro commento

Il Comprensorio dell' Orvietano è caratterizzato da un paesaggio di origine vulcanica, con dirupate formazioni basaltiche e tufacee, dove si alternano colline, pianure e calanchi argillosi. Un paesaggio interessante e vario, con numerosi borghi, castelli e paesi di origine medievale. Un mosaico di verde naturale rende assortito di gusti e di sapori il paniere dei prodotti locali .La buona cucina si può trovare su ogni tavola , in campagna ed in città . Dai vigneti delle terre orvietane, già fonte di orgoglio per gli Etruschi, si ottiene il pregiatissimo vino bianco "Orvieto Classico" famoso in tutto il mondo.

Arte, Cultura, Religione, Storia, Enogastronomia sono i temi delle manifestazioni che durante l'anno animano il territorio.

 

La storia

Nel 264-263 a.c., Marco Fulvio Flacco, sconfiggendo gli etruschi, conquistava la città al potere di Roma.Fece parte del regno di Odoacre e teodorico; Belisario nel V secolo d.c. la liberò dai Goti unendola all'impero di Grecia; nel 606, soggiogando l'Italia, la ottenne Agilulfo, re dei Longobardi.Dopo un dominio carolingio,tra l'VIII e il IX secolo, passò alla Contessa Matilde di Canossa, e ,alla sua morte(1115), alla Chiesa.Nella seconda metà del XII secolo assurge a libero e forte Comune. Sotto la guida illuminata del suo governo popolare, seppe raggiungere il più alto grado di sviluppo politico ed economico consentito a quei tempi. Con saggia potenza estese l'apprezzata giurisdizione fino al Mar Tirreno fondandovi Orbetello(piccola Orvieto).Nel 1354, il cardinale Albornoz che preparava l'ambiente per il ritorno del papa da Avignone, la riconquistava alla Chiesa, istituendovi un Vicario ponteficio.Nel 1414 Ladislao, re di Napoli, se ne impadronisce, ma presto Braccio di Fortebraccio la restituisce alla Chiesa.Nel 1494 Orvieto respinge gli svizzeri dell'esercito di Carlo VIII invasore dell'Italia.La città assume nel 1814 il ruolo di capoluogo di distretto della Provincia di Viterbo e nel 1831 diviene essa stessa capoluogo di Provincia.Nel 1860 rinuncia al grado di provincia di cui godeva.Rimane così per 70 anni sotto Perugia e passò poi alla Provincia di Terni.

 

Come raggiungere Orvieto

IN AUTO

Strade statali : SS. 71 - SS. 79 bis - SS. 448
Autostrada del Sole A1 - Uscita di Orvieto

IN TRENO

Linea Roma - Orte - Attigliano - Orvieto - Chiusi - Terontola - Firenze

IN AEREO

Aereoporto Regionale umbro di Sant'Egidio (Perugia) Km. 98
Aereoporto Leonardo da Vinci (Roma) Km. 102




Orvieto "Il duomo"

 

Duomo, particolare della facciata