| Percorsi
naturalistici:
Viaggio nella Valnerina
Ascetismo, leggende e boschi secolari, dagli albori
della civiltà italica alle figure storiche del Medioevo religioso,
sono le caratteristiche culturali di questo itinerario che può
avere due diversi punti di partenza. Da Spoleto si lasciano le fonti
del Clitunno, a Piedipaterno la strada apre sulla Valnerina, si
tocca Cerreto, si prosegue lungo la valle del Corno verso Norcia.
Partendo invece da Terni si segue il corso del Nera, raggiunto Piedipaterno
si prende la strada sopra indicata. A pochi km da Terni si incontra
il borgo medioevale di Ferentillo con la vicina Abbazia di S. Pietro
in Valle. Subito dopo si erge il solitario castello di Umbriano.
Incorniciato fra boschi di querce e lecci scorre il fiume Nera.
Si arriva quindi a Cerreto, intatto paese medioevale, patria di
vagabondi e venditori, descritti nel famoso Speculum Cerretanorum.
Lasciata la Valnerina e prendendo la direzione per Norcia, nel tratto
più stretto della valle del Corno si attraversa un suggestivo
capolavoro della natura: la Stretta di Biselli. Seguendo il corso
del Corno, in pendio su un colle si incontra Cascia, ricca di tesori
artistici: la Chiesa gotica di S. Francesco e il Santuario di S.
Rita. Per arrivare a Norcia bisogna risalire di nuovo il Corno,
costeggiando le sponde del fiumicello Sordo. Attorniata dai Monti
Sibillini ci appare l'antica Nursia, mentre entriamo nel paesaggio
severo e ricco di memorie storiche che ha dato i natali a S. Benedetto
e S. Scolastica. A Norcia si può visitare la Chiesa dedicata
al Santo (XIV sec.). Ci troviamo nel cuore dei Monti Sibillini,
si attraversa la piana di Santa Scolastica, si sale verso il confine
con le Marche in direzione Visso. Arrivati a 1300 m il percorso
apre su una piana carsica di rara bellezza, è la Piana Grande
di Castelluccio. Lo spettacolo della luna piena tra queste montagne,
potendo ascendere il Monte Vettore durante la buona stagione, è
davvero unico.
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